La cultura e le tradizioni
Anche a Roseto degli Abruzzi, cosi come nella maggior parte dell’Abruzzo, le tradizioni e la cultura occupano un ruolo di primissimo livello nella storia di questa zona.
Il Santo Patrono cittadino, Santissima Maria Assunta (che da qualche anno sostituisce ufficialmente Santa Filomena Di Roma perché la Sacra Congregazione dei Riti, all’interno della riforma liturgica degli anni ’60, ebbe a rimuovere il suo nome dal calendario), si festeggia annualmente il 15 Agosto e questa è una manifestazione davvero sentita; soprattutto perché avviene in estate e soprattutto perché cade proprio nel giorno del Ferragosto, la spiaggia, il lungomare, le piazze e le vie del centro, in quel periodo davvero affollate di turisti, si vestono a festa. Non mancano quindi musica, concerti ed intrattenimenti, creati per ricordare la storica festa.
Ma le origini sono alquanto oscure e, ancora oggi, indefinite:
vicino ai resti della Santa infatti, non è stata rinvenuta nessuna traccia di sangue, ma solamente una serie di oggetti ornamentali (come anelli e orecchini), e un’ampolla di profumi.
alcuni ritengono che i resti potrebbero addirittura appartenere ad un’altra fanciulla, deceduta nel IV secolo.
Molto importante è anche l’opera pittorica dei Celomni (Raffaello e Pasquale), che avevano i natali cittadini proprio di Roseto degli Abruzzi.



