Un po' di storia
Nel 1877, la nascita di diverse casette e villini diete vita ad un piccolo paese che Ciro Romualdi, medico del posto, decise di chiamare “Rosburgo”, quello che poi diventerà Roseto degli Abruzzi.
Il nome significava “Borgo di rose”, vista le tante fioriture delle rose che abbellivano i giardini ed i parchi della borgata.
Nel 1909 il Consiglio Comunale decise di istituire una sezione di Stato Civile proprio a Rosburo, come morti e nascite potevano essere registrati senza doversi per forza recare alla sede del Comune di Montepagano. Cosi quando nel 1913 Luigi Bernardi Patrizi decise di dividere il terreno in 64 gruppi, fece aumentare la voglia della popolazione di essere autonomi, senza dipendere da nessuno; nel 1925 la cosa fu reale e sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d’Italia fu pubblicato un decreto che poneva fine al Consiglio Comunale della città di Montepagano, mentre il 20 febbraio 1927 il Re d’Italia Vittorio Emanuele III, decise che il comune doveva mutare la denominazione proprio in Roseto degli Abruzzi.
Nel 1936 gli abitanti festeggiarono l’arrivo della fresca Acqua del Ruzzo, mentre nel 1940 si entrò in guerra e anche qui, gli allarmi aerei e gli oscuramenti, rendevano difficile la tranquilla vita balneare; cosi nel 1944, per garantire il normale funzionamento dei servizi, furono spostati gli uffici comunali nella frazione di Montepagano, perché la costa era bersagliata da bombe ed aerei.
Finita la guerra, si tornò a vivere nuovamente tranquilli e nel 1950 venne costruita l’Arena 4 Palme, una zona sportiva che ancora oggi ospita il torneo di basket più antico del mondo.
Da quel tempo fino ad oggi Roseto degli Abruzzi è cresciuta tanto e oggi può contare su circa 25.000 abitanti; sono aumentate le aziende, cosi come il turismo e molti sono stati gli investimenti per costruire questa cittadina balneare, veramente unica nel suo genere.



